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Regole del trasporto nella fase Covid-19

disposizione dei posti bus per covid 19

L'anno 2020 sarà ricordato nella storia d'Italia come l’anno di inizio della pandemia di Coronavirus Covid-19, un periodo di emergenza sanitaria suddiviso in più fasi quando l’intera popolazione italiana è stata chiamata a restare a casa in quarantena per il contenimento del contagio, scuole chiuse e lezioni via web per gli studenti, lavoratori invitati allo smart-working ove possibile, possibilità di uscire solo motivi di lavoro, di salute e per fare la spesa, rispettando sempre il distanziamento sociale.

Come molte attività, anche il trasporto turistico si è dovuto fermare in tutta Italia visto che le disposizioni del Governo hanno vietato gli spostamenti e gli assembramenti di persone, con una conseguente crisi del settore e dell’intero indotto turistico.

Nonostante il susseguirsi di aperture e chiusure, alternarsi di zone rosse, arancioni e gialle con diverse restrizioni, le regole generali di evitare assembramenti e rispettare il distanziamento sociale restano sempre valide nonché consigliate, ma cosa succede per il trasporto ed in particolare per il settore del noleggio con conducente?


Nuove disposizioni per il trasporto passeggeri

Molte sono le novità per la ripartenza del settore dei trasporti nella fase 2 descritta nel DPCM del 26 Aprile 2020, con una serie di regole da rispettare per il contenimento del contagio e per non incorrere in sanzioni o sospensione dell’attività.

In primis è stato posto l’obbligo per autista e passeggeri di indossare dispositivi di protezione individuale (DPI) quali guanti e mascherine (per proteggere naso e bocca) e rispettare la distanza di sicurezza minima di un metro.

A tal proposito le linee guida del Governo allegate al DPCM del 26 Aprile 2020 indicano in breve quanto segue:

  1. il passeggero non può occupare il sedile accanto al conducente che dovrà restare inutilizzato e quindi libero;
  2. nelle vetture e minivan NCC fino a 6 posti si possono trasportare massimo 2 passeggeri per veicolo e solo sui sedili posteriori purchè dotati di mascherine, altrimenti si può trasportare un solo passeggero;
  3. nei veicoli oltre 6 posti, quindi minibus e pullman, si può viaggiare solo sui sedili posteriori, non più di due passeggeri per fila distanziati almeno un metro tra loro, lasciando libero il posto di fianco al conducente;
  4. i sedili non utilizzabili devono essere contrassegnati con dei marker ben visibili all’utenza;
  5. è preferibile installare una parete divisoria tra l’autista e i passeggeri;
  6. i passeggeri potranno salire e scendere, mantenendo la distanza minima di un metro, usando la porta centrale o posteriore del bus, non deve essere utilizzata quella anteriore;
  7. installazione di dispenser contenenti soluzioni disinfettanti per le mani ad uso dei passeggeri;
  8. apposizione di cartelli informativi a bordo dei veicoli circa le corrette modalità di comportamento dell’utenza con la prescrizione che il mancato rispetto potrà causare l'interruzione del servizio.

Per quanto concerne la pulizia dei veicoli, l’intera flotta aziendale dovrà essere igienizzata e sanificata ogni giorno con prodotti disinfettanti riconosciuti dal Ministero della Salute e adeguati alla sanificazione anti Covid-19.

Noleggio Bus Roma S.r.l. garantisce il pieno rispetto di tutte le disposizioni emanate dal Governo Italiano, come l’uso di dispositivi di protezione individuale (mascherine FFP2 e chirurgiche), il distanziamento sociale e la sanificazione dei veicoli utilizzati.


Il distanziamento sociale in viaggio

Tutti sanno che il viaggio in pullman è considerato uno momento di aggregazione che facilita la socializzazione tra le persone, ma in questo periodo di pandemia siamo stati tutti costretti all’isolamento nelle proprie case, con il divieto di viaggiare.

Il pullman è stato sinora considerato il mezzo di trasporto più economico per muoversi in Italia sia per escursioni giornaliere che di più giorni, per trasferimenti aeroportuali e city tour, visto che con un solo veicolo si potevano trasportare un gran numero di persone.

Prendiamo come esempio un gruppo di 50 persone che, prima della pandemia, potevano viaggiare su un solo pullman occupando tutti i sedili fino al riempimento, mentre in questa nuova fase si necessiterà di 2 bus per rispettare il distanziamento sociale.

Vero è che tale regolamento è necessario per il contenimento del contagio fino al termine dell’emergenza sanitaria, ma questo comporterà un aumento della spesa pro-capite per i passeggeri, una conseguente diminuzione del numero di servizi da svolgere perché non tutti avranno la possibilità di spendere somme triplicate rispetto al passato, senza tralasciare una pesante crisi del settore turistico che vedrà irrimediabilmente diminuito il fatturato e guadagno di molte aziende, già messe a dura prova da mesi di lavoro fermo.

Seppure una lenta ripresa è prevista all’orizzonte, è plausibile che molte persone avranno il timore di viaggiare per paura di un possibile contagio, le abitudini di ciascuno cambieranno di certo, ma la speranza per tutti è di tornare alla normalità al più presto.


Deroga al distanziamento in pullman

Il 7 Agosto 2020 è stato emanato un nuovo DPCM con aggiornamenti sulle linee guida per la riapertura delle attività economiche nel rispetto del distanziamento sociale e raccomandazioni igienico-comportamentali finalizzate a contrastare la diffusione del virus SARS-CoV-2.

Nel settore del noleggio, fermo restando gli obblighi per passeggeri e conducenti sull’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale, l’igiene e la sanificazione, è stata introdotta una deroga al distanziamento interpersonale di un metro a bordo, quindi il riempimento del veicolo per il totale dei posti immatricolati ad eccezione del posto di fianco al conducente, purché:

  1. sia prevista la misurazione della temperatura corporea ai passeggeri prima di salire a bordo del veicolo, la quale deve risultare inferiore a 37,5°C;
  2. siano evitati assembramenti in fase di salita e di discesa dai veicoli, evitando il più possibile anche i movimenti all’interno del mezzo stesso;
  3. per i viaggi di lunga percorrenza, la mascherina per la protezione di naso e bocca venga sostituita al massimo ogni 4 ore.

Inoltre ciascun passeggero deve rilasciare una specifica autocertificazione in cui attesta:

  1. di non essere affetto da COVID-19 e di non essere stato sottoposto a periodo di quarantena obbligatoria di almeno 14 giorni;
  2. di non avere sintomi riconducibili al COVID-19 quali temperatura corporea superiore a 37,5°C, tosse, raffreddore;
  3. di non aver avuto contatti con persona affetta da COVID-19 negli ultimi 14 giorni;
  4. l'impegno a rinunciare al viaggio ed informare l’Autorità sanitaria competente nel caso in cui qualsiasi dei predetti sintomi emergesse prima del viaggio o si verificasse entro otto giorni dall’arrivo a destinazione del servizio utilizzato.

Nell'ultimo DPCM del 14 gennaio 2021, valido fino al 5 marzo 2021, si riconfermano le precedenti disposizioni in vigore.


Capienza pullman in zona gialla

Il DPCM del 2 marzo 2021 art. 31 comma 1 ha stabilito che in zona gialla è consentita un’occupazione dei posti in pullman entro il 50% della sua capienza, escludendo la possibilità di riempimento totale nemmeno con autocertificazione o tampone negativo.

Restano confermate le disposizioni circa il rispetto delle misure igieniche e comportamentali utili a contenere la trasmissione del virus, l'uso dei dispositivi di protezione individuali a bordo e la misurazione della temperatura corporea prima di salire nel veicolo.

Per ulteriori approfondimenti si consiglia di prendere visione dell’intero documento, incluso l'allegato al DPCM, pubblicato sul sito web del Governo Italiano.


Le novità della Zona bianca

L'art. 1 del DL 15 del 23 febbraio 2021 aveva già introdotto la definizione di zona bianca, poi modificata con il recente DL 65 del 18 maggio 2021, dove l’art. 13 conferma l’ingresso in zona bianca per “le regioni nei cui territori l'incidenza settimanale dei contagi è inferiore a 50 casi ogni 100.000 abitanti per tre settimane consecutive”.

Con il diminuire dei contagi in tutta Italia, rientrando nei parametri sopra riportati, tutte le regioni italiane entrano in zona bianca dal 28 giugno 2021, nonostante la maggior parte delle regioni vi era già entrata nelle settimane precedenti.

Per quanto concerne il trasporto pubblico e per affinità anche a quello del noleggio con conducente (NCC), in zona bianca viene alzata la soglia di occupazione fino all’80% della capienza del mezzo, venendo a decadere la precedente restrizione del coefficiente di riempimento del 50% fissato per la zona gialla.

Il DL 65/2021 stabilisce anche una serie di riaperture progressive per una ripresa delle attività economiche, come la possibilità di mangiare nei ristoranti anche al chiuso, apertura di parchi tematici e di divertimento, partecipazione ad eventi e molto altro.

La ripresa degli eventi rappresenta uno step molto importante per il settore turistico e del noleggio pullman, infatti i gruppi possono finalmente tornare a muoversi per partecipare in presenza a congressi e fiere, meeting aziendali, feste private, eventi sportivi e culturali, sempre però nel rispetto dei protocolli di sicurezza e seguendo le ormai note regole igieniche e comportamentali.

Tra le tante novità molto attese c’è anche l’abolizione dei limiti orari agli spostamenti in zona bianca, quindi si potrà tornare a godere delle bellezze della capitale illuminata con il tour by night in pullman di Roma, molto apprezzato e richiesto dai turisti.

Un’altra novità molto importante è l’introduzione della Certificazione Verde Covid-19 (Green Pass) attestante la guarigione dal virus o l’effettuazione del vaccino o risultato negativo del tampone nelle precedenti 48/72 ore, che occorre sia per muoversi in Europa che per partecipare ad alcuni tipi di eventi come matrimoni e concerti.

Dal 6 agosto il Green Pass è destinato a diventare un documento fondamentale in diversi ambiti della vita quotidiana, servirà infatti per accedere a qualsiasi tipo di servizio di ristorazione al tavolo al chiuso, spettacoli, eventi e competizioni sportive, musei, istituti e luoghi di cultura, piscine, palestre, centri benessere, fiere, sagre, convegni e congressi, centri termali, parchi tematici e di divertimento, centri culturali e ricreativi, sale da gioco e casinò.

Dal 01 settembre e fino al 31 dicembre 2021 (salvo proroghe), è necessario avere il Green Pass anche per salire a bordo dei pullman turistici, così come stabilito dall’Art. 2 del Decreto Legge n. 111 del 6 agosto 2021, ad esclusione dei soggetti esenti e minori di 12 anni.

Infine, dal 28 giugno 2021 decade l’obbligo di indossare le mascherine all’aperto in zona bianca, salvo i contesti in cui si creino assembramenti o comunque in presenza di più di 10 persone insieme, mentre resta valido l’obbligo di indossare le mascherine nei locali al chiuso e in tutti i mezzi di trasporto.

L’ingresso in zona bianca segna certamente un nuovo inizio verso l’uscita dalla pandemia, con una nuova graduale ripresa per il settore turistico, favorita anche dal ritorno degli stranieri a Roma e in tutta Italia.